Tinto Brass e gli ultimi mesi da “prigioniero” a Isola Farnese: la frana e l’appello a Mattarella
Il regista viveva da oltre cinquant’anni nel borgo alle porte di Roma. Il crollo dell’unica strada di accesso lo aveva costretto a fare i conti con le difficoltà negli spostamenti e nelle cure mediche. Fino alla lettera al presidente della Repubblica


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