Lo Shakhtar porta a San Siro i ragazzi della guerra: "Il calcio racconti le nostre storie"
Roman a 7 anni ha perso la madre sotto le bombe, oggi è un talento mondiale della fisarmonica. Rostyslav è fuggito per non arruolarsi nell’esercito russo. Nikita ha vissuto l’adolescenza in una zona di combattimenti. La fondazione del proprietario dello Shakhtar Donetsk li ha portati a Milano per assistere alla partita di Champions con l’Inter


Rispondi
Vuoi partecipare alla discussione?Sentiti libero di contribuire!